No biometano - Comune di Concordia sulla Secchia (MO)

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No biometano

 

Sindaci, consiglieri regionali e parlamentari condividono l’impegno per il “NO” alla realizzazione di un impianto a biometano a Concordia, e per tale ragione saranno messe in atto, da ciascuno in base alle proprie competenze, azioni politiche, tecniche e legislative.

 

È quanto emerso dall’incontro istituzionale che si è tenuto nella giornata di ieri, lunedì 18 marzo, nella sala consiliare del Comune di Concordia durante il quale parlamentari e consiglieri regionali eletti in provincia di Modena hanno espresso il loro sostegno all’azione che sindaci e assessori dell’Area Nord stanno mettendo in campo per affrontare il tema del biometano.

 

L’incontro è stato introdotto da sindaci di Concordia e San Possidonio, che hanno esposto le forti preoccupazioni manifestate dai cittadini per le possibili conseguenze sull’impatto ambientale, sanitario, paesaggistico e sulla viabilità di un progetto industriale che prevede il trattamento di 80.000 tonnellate annue di frazione organica di rifiuti solidi urbani e 20.000 tonnellate annue di sfalci e potature, sovradimensionato rispetto ad un ambito territoriale che già oggi gestisce in modo virtuoso i propri rifiuti attraverso Aimag.

 

I consiglieri regionali si sono impegnati nella verifica che la normativa vigente in materia di valutazione di impatto ambientale sia seguita nel modo più scrupoloso nell’esame del progetto industriale e faranno un ulteriore approfondimento rispetto al ruolo della Regione in merito alla pianificazione di tali impianti, che resta di competenza governativa. Al riguardo è stato ribadito da tutti gli interlocutori presenti il sostegno alla proposta di autonomia avanzata dalla Regione al Governo in base all’art 116 della Costituzione. Tale proposta contiene anche l’assegnazione alla regione della potestà di pianificazione energetica da recupero, tenendo conto delle esigenze del proprio territorio al fine di localizzare e autorizzare tali impianti rispetto alla territorialità dei bacini di raccolta dei rifiuti organici.

 

I parlamentari hanno assicurato la loro iniziativa nel sollecitare i Ministeri competenti a mettere a disposizione dei Comuni strumenti amministrativi che consentano ai territori di poter governare l’impiantistica per la produzione del biometano non lasciandone lo sviluppo ai soli attori industriali. I parlamentari si sono anche assunti l’impegno di fissare un incontro con i tecnici ministeriali di riferimento in modo che il tema possa arrivare direttamente negli uffici governativi competenti.

 

All’incontro ha partecipato anche il Comitato spontaneo salute e ambiente Concordia con alcuni membri in qualità di uditori, che ha seguito i lavori e preso atto degli impegni che i rappresentanti delle istituzioni si sono assunti.

 

Unitamente a tutte le azioni promosse negli ultimi mesi, a seguito dell’approvazione degli ordini del giorno nei comuni e in Unione, le Amministrazioni comunali di Concordia e San Possidonio hanno programmato una assemblea pubblica per lunedì 1 aprile 2019 alle ore 21 in sala consiliare.

 

 

Luca Prandini, sindaco di Concordia

Rudi Accorsi, sindaco di San Possidonio

Lisa Luppi, sindaco di Cavezzo

Monja Zaniboni, sindaco di Camposanto

Alessandro Ragazzoni, vicesindaco di Mirandola

Patrizia Sgarbi, assessore di Medolla

Simone Silvestri, assessore di San Felice sul Panaro

Michel Stefani, Comitato spontaneo salute e ambiente Concordia


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