Crisi Martini spa: tavolo di confronto in regione con azienda, lavoratori e Comune di Concordia - Comune di Concordia sulla Secchia (MO)

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Crisi Martini spa: tavolo di confronto in regione con azienda, lavoratori e Comune di Concordia

 
Crisi Martini spa: tavolo di confronto in regione con azienda, lavoratori e Comune di Concordia


Regione Emilia-Romagna e Comune di Concordia ieri, giovedì 16 novembre, hanno incontrato i lavoratori della Martini spa, le rappresentanze sindacali Fiom, Fim e le RSU, e l’azienda, rappresentata dall‘Avv. Benedetti, per affrontare la complicata vicenda che da mesi coinvolge l’azienda con sede a Concordia.

L’azienda sta attraversando un periodo di difficoltà evidenziato dalle perdite di mercato, dalla progressiva riduzione del personale (a fine 2016 erano poco più di 100 i dipendenti ad oggi se ne contano 63) e dal mancato pagamento di alcune mensilità arretrate, mentre è in corso una procedura concordataria.

L’azienda ha informato i presenti al tavolo che a breve il collegio presso il Tribunale di Modena deciderà in merito alla domanda di proroga di ulteriori 60 gg per presentare il piano concordatario, sempre durante la riunione si è appreso che è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo per 32 lavoratori.

A fronte di queste rilevanti e determinati fatti le parti hanno valutato la necessità di sospendere la riunione in corso per riaggiornarla sulla base delle novità intervenute con la presenza anche di tutti i soggetti coinvolti.

Siamo fortemente preoccupati - affermano l’Assessore regionale alle attività produttive Palma Costi e il Sindaco Luca Prandini - per la criticità della situazione. È assolutamente necessario che il tribunale autorizzi la proroga alla presentazione del piano concordatario per consentire a Martini spa di esplorare concretamente tutte le strade necessarie a salvare la continuità dell’azienda, la produzione e il marchio.

Il mantenimento dello storico marchio aziendale, la presentazione di un piano di investimenti e la salvaguardia dell’occupazione con una regolare corresponsione degli stipendi erano obiettivi già al centro di due tavoli di confronto fra azienda, lavoratori e sindacati che nei mesi scorsi si tennero presso il municipio di Concordia con la mediazione del sindaco Prandini, incontrando anche direttamente il personale. Questi obiettivi restano ancora validi, perchè l’azienda Martini e i suoi lavoratori hanno le potenzialità per uscire dalla crisi.

Martini è un marchio del made in italy conosciuto ed affermato che non deve essere disperso - proseguono di due amministratori - ci sono professionalità, lavoratori e famiglie che vanno tutelate trovando una soluzione industriale che garantisca la continuità del sito produttivo di Concordia. Chiediamo - concludono l’assessore regionale Costi e il sindaco Prandini - che venga revocata, o almeno sospesa, la procedura di licenziamento collettivo, ed una volta ottenuta la proroga del concordato poter discutere di come accompagnare questa transizione, anche utilizzando gli ammortizzatori sociali, se necessari, per consentire la definizione di un piano di rilancio industriale e commerciale anche attraverso nuovi soggetti imprenditoriali interessati“.

 


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